Ho una coda da mail a cui rispondere che mi faccio vergogna, di gente a cui penso da settimane di mandare anche solo un messaggio e non lo faccio mai.
Il lavoro nuovo, certo. E anche un altro migliaio di pensieri per la testa, che occupano il poco tempo libero rimasto, bloccando lo sguardo sul vetro di autobus che gocciola condensa. O sul mare lontano dalla cima di una montagna, guardando la sagoma ombrosa dell'Irlanda.
C'è molto da raccontare, sviluppare, scrivere, rimangiarsi e cambiare da capo. Ancora di più c'è da vivere, assaggiare e sperimentare. E semplicemente vedere che succede a lasciar correre la vita.
