1 dicembre 2009

Sunshine and showers

Voglio piangere.....

Ma dov'erano i veri amici quando ho detto che lasciavo barcellona e partivo per londra? ero pazzo, perchè nessuno mi ha fermato??? ggghaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

(ma no che alla fine mi piace.... però mminchia tempo di m*#§-@!!!!!!!)


27 novembre 2009

Sunny Dreams of a Sunny Future



Che nervoso il freddo il raffreddore il cappotto lo odiooooooo!!!!


Io mi concentro, lavoro sodo e.... il 2012 lo passo al caldo!


Sia l'andalusia, la california o la provincia di messina lo passo al caldo lo giuro lo giuro lo giuro!!!!!!!
!!!!!!!!!

25 novembre 2009

Do All Humans Look Alike?

Ero partito con l'idea di condividere in un post, la sensazione di una serata su un divano di pelle rossa tutto rovinato, insieme a Mike ed Ana, col miglior hamburger provato in città e birra jamaicana, all'esibizione fotografica che hanno organizzato insieme in BrickLane.

Poi, chissà perchè, il viaggio in bus verso casa ha cambiato qualcosa. Mi è presa una strana malinconia. Non so nemmeno io di cosa. Tutto per una normalissima domanda.

Mi rendo conto che si, ora la vita qui scorre, coi problemi di tutti i giorni ma, cavolo era un sogno solo 11 mesi fa ed ora sta in piedi e funziona. Eppure c'è qualcosa di sfocato ancora...

Mi hanno chiesto: "qual'è il tuo tipo di ragazza?"
Cavolo non lo so.

E da li è partita la raffica di pensieri... Cos'è sono confuso? O indeciso? Eppure sono così sicuro in tante altre cose.

Chiedetemi come mi vedo da qui a 3 anni.
Chiedetemi di scegliere nel menu del ristorante. O fra le magliette in esposizione.
Ci metto 30 secondi e no, non cambio idea, vado senza incertezze.

...eppure...

Forse son cose che uno non si deve saper spiegare, vengono sul momento e basta.
Forse è che nella fretta generale ho smesso di farmi domande e cercare le "mie" risposte.

... o forse è che qualcosa in sospeso, qualcosa che resta da mettere a posto ci deve sempre essere.

Mettiamola così:
Evito solo la NOIA di una vita perfetta...

1 novembre 2009

Halloween!!!

Festeggiare Halloween in un paese anglosassone è davvero un'esperienza da provare!

Ok, a bussare alla mia porta sono stati dodicenni incappucciati nelle felpe, più con fare da gangster che da Trick or Treat, ma il resto della serata è stato spettacolare.

Il venerdì sera è passato allegramente con il workshop casalingo di preparazione delle zucche.




Il sabato è invece trascorso fra la scelta, l'acquisto e preparazione dei costumi (ovviamente, fatti in casa, che credete!)












Il tutto per il più spaventoso Halloween di sempre!!! Ecco qui qualche foto della serata:





30 ottobre 2009

A new born project

Lo so, è un sacco che non scrivo nulla e mi dispiace pure.

Non che non abbia nulla da raccontarvi, quello che manca è il tempo!

Potete dare un occhiata al nuovo progetto su cui sto lavorando con quei due pazzi scatenati (ma nel senso buono!) dei miei amici. E' ancora tutto molto all'inizio, ma vale davvero la pena se vi interessa il web e tutto ciò che lo circonda.

Date uno sguardo a BananAffair. Parliamo di tecnologia, web, reti sociali e un sacco di altra roba interessante!

E per quanto riguarda questo blog... il tempo libero è sempre meno, ma vi prometto un bel post con le foto di Halloween, e magari anche i fuochi della prossima settimana.
Ma non fatemi svelare troppo!

23 ottobre 2009

London's Burning

London's Burning, o almeno è quello che mi sembra in questi giorni di febbre alta.
(ah, come mi piace usare le canzoni nei titoli dei post!)

Non ho mai avuto cosi caldo, nemmeno ad agosto. Eccola qui l'estate che aspettavo, anche più delirante di quel che credevo (!)

Riposo forzato da palestra, uscite, tutto quanto insomma. Tranne che pc e lavoro, da quelli non mi salva nemmeno la peste!

Però un po' d'amaro in bocca mi rimane. Amaro per quel 737 che in questo momento è in volo sul mare della Norvegia, con due posti liberi che avevamo prenotato ben due mesi fa.

Uff. Eccheppalle!!

3 ottobre 2009

Weird dreams

Sta notte ho fatto un sogno strano.

Magari non intreressa a nessuno, ma il blog è mio, ci scrivo un po' quello che voglio...

Allora, ero in bici, facendo discesa (aaa quanto mi manca!!)
Vedo un tornante largo a sinistra, provo ad aggiustare la velocità ma il freno anteriore è fuori uso... Entro troppo veloce, non riesco a piegare e vado lungo. Albero. Schianto.

Penso che devo avere perso dell'olio dal freno ma guardo ed è tutto a posto. Anzi il freno funziona pure. Invece noto che ho la gomma anteriore tagliata.

Insomma la cosa non ha senso, quello non è un comportamento da ruota bucata, nel modo più assoluto.

Son rimasto nervoso tutta la notte, con la sensazione che ho perso il feeling con la bici che mi piace di più, che non la so capire al volo come sapevo. Non è una metafora. E' davvero quello che ho sognato. Se poi c'è un doppio significato, bè, quello ancora non lo so...

29 settembre 2009

London

Londra, per me, odora di bus pieno alle 8 del mattino.
Di un fiume nero di persone con giacca, valigetta e camicia che cammina sul London Bridge ogni mattina.

Odora di 250 persone che escono ogni minuto da Liverpool Street Station e di quelle che escono dalle uscite che non vedo ma che saranno molte di piu.
Del kebab shop lì di fronte, che non l'ho mai visto chiuso, né mai visto vuoto.

Dello slalom fra le persone, una calca che soffocava i primi giorni, ora non più, rallenta soltanto, con la borsa e le spalle e le mani e le scarpe che si scontrano con chi va nell'altro senso.

Di un cappuccino con troppo latte e poca schiuma, in un bicchiere di carta che scotta, mentre salgo in ascensore.

Di un semaforo con cento e più persone che aspettano il verde, qualcuno ci prova anche a passare col rosso
, ma i bus non si fermano certo per te.

Odora del forno a microonde dell'ufficio, del cibo pieno di curry indiano di Anik e quello piccante africano di Miriam.

Odora di una metro troppo piena, del negozio turco di verdure fresche, della moquette di casa, dell'erba di un parco alla domenica, dell'acqua pulita di un laghetto, dei volantini che danno in Soho, di una passeggiata
in Covent Garden o di un sabato pomeriggio a Camden Town.
Delle bancarelle di spezzatino caraibico, spaghetti di riso e cereali del Nilo.


Del "se non ci penso io non ci pensa nessuno", spesso anche di "se molli un attimo finisce tutto". Di una lavatrice rumorosa ed un frigo che dondola se non chiudi con attenzione.
Di merenda latte e biscotti e di cene con vino dalla Georgia, usiamo la mia pasta e il tuo condimento, metti su una puntata di Malcolm in the Middle e dopo aver lavato i piatti ci vediamo un film.

Del caffè dai ragazzi al Spitafield Market che mi chiamano per nome e sanno che mi piace macchiato caldo nella tazzina di ceramica, lo zucchero lo metto io, grazie.

Odora di sere che torni a casa tardi e vedi dal bus la città e le sue luci, il London Eye e S. Paul illuminata lassù a sinistra.

E ti dici che Londra è un piatto colorato, contrastante, difficile, odioso e fantastico insieme.

25 settembre 2009

Cat in the Box

Dalla teoria del "gatto di Schrödinger":

"Prendiamo l'ipotetico caso di un gatto chiuso in una scatola. Nella stessa scatola vi è una particella o un qualsiasi altro elemento che ha il 50% di probabilità di uccidere il povero animale.

Passato un lasso di tempo ragionevolmente lungo, non vi è possibilità di sapere se il gatto sia vivo o morto. Se non aprendo la scatola.

La verità è che, fino a quando non apriamo la scatola, noi non abbiamo permesso agli eventi di prendere una direzione. Il gatto sarà allo stesso tempo sia vivo e sia morto. O nessuno dei due, se volete.
"


Se è di far prendere una direzione agli eventi che stiamo parlando, di aprire la scatola e dare finalmente una risposta a ciò che ci siamo tenuti nascosti chiudendola...

Questa sera, ore 00 circa, non cercatemi. Ho una scatola da aprire...